Incentivo fotovoltaico per PMI fino al 50% a fondo perduto.

Se sei una Piccola o Media Impresa (PMI) che mira ad abbattere i costi energetici e a contribuire concretamente alla transizione ecologica, l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta un’opportunità imperdibile. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 7 “REPowerEU”, ha previsto un’importante misura di sostegno dedicata alle PMI che vogliono diventare autonome energeticamente grazie agli impianti fotovoltaici o mini eolici.

Perché investire nell’autoproduzione di energia rinnovabile?

  • Oggi, ridurre i costi energetici non è solo una scelta sostenibile, ma una strategia vincente per la competitività aziendale. Gli impianti di energia rinnovabile permettono alle aziende di:
    • Ridurre sensibilmente i costi di energia nel lungo periodo
    • Migliorare l’efficienza energetica complessiva della propria attività
    • Contribuire agli obiettivi di sostenibilità ambientale e riduzione delle emissioni di CO2

In cosa consiste l’incentivo?

La misura prevede contributi a fondo perduto pari mediamente al 50% del costo totale dell’investimento, fino ad un massimo di 320 milioni di euro complessivi, per l’installazione di impianti solari fotovoltaici o mini eolici. Inoltre, è incentivata anche l’installazione di sistemi di accumulo dell’energia prodotta, consentendo un utilizzo più efficiente e flessibile dell’energia autoprodotta.

Chi può accedere?

Chi può accedere?

Possono richiedere gli incentivi tutte le PMI operanti sul territorio nazionale, ad eccezione delle aziende ad alta intensità energetica ed alta emissione di CO2. Un requisito fondamentale è la realizzazione di una diagnosi energetica preventiva, che permetta di definire chiaramente l’intervento più adeguato e massimizzare il ritorno dell’investimento.

Quali le spese ammissibili?

Quali spese sono ammissibili?

Gli incentivi coprono le spese per:

  • Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici o mini-eolici
  • Sistemi di accumulo per lo stoccaggio energetico
  • Tecnologie digitali necessarie all’operatività degli impianti
  • Diagnosi energetiche eseguite da tecnici certificati

Nello specifico:

  • 30% per le medie imprese;
  • 40% per le micro e piccole imprese;
  • 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
  • 50% per la diagnosi energetica

Come presentare la domanda?

Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite piattaforma online sul sito di Invitalia (www.invitalia.it) dal 4 aprile 2025 al 5 maggio 2025. La domanda deve essere accompagnata da una relazione tecnica dettagliata, asseverata da professionisti qualificati, e deve contenere tutte le informazioni utili per valutare la conformità e la sostenibilità economica e ambientale dell’investimento proposto.

Cosa possiamo fare per te ?

Se vuoi sfruttare al meglio questa opportunità e realizzare un investimento strategico per il futuro della tua impresa, insieme al nostro team di ingegneri, ti forniremo un servizio chiavi in mano per migliorare la sostenibilità della tua impresa.

  • Realizzazione della diagnosi energetica preliminare;
  • Studio di fattibilità, progettazione e realizzazione impianto;
  • Pratiche burocratiche e gestione delle forme incentivanti disponibili ottimizzando il tempo di ritorno dell’investimento.

Non perdere questa occasione unica di far crescere la tua azienda grazie all’autoproduzione energetica sostenibile.

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